PNEI . Fisica, mente e corpo. Oriente e occidenti.

PNEI – Il legame scientifico tra la mente e il corpo

L’antica medicina orientale trova un riscontro scientifico in occidente: PNEI e Fisica.

Secondo l’approccio della PNEI,  PsicoNeuroEndocrinoImmunologia la scienza che studia i rapporti tra psiche, sistema nervoso, sistema endocrino e sistema immunitario, lo stretto legame tra la mente e il corpo è di tipo bidirezionale: le emozioni e lo stress agiscono sulla salute fisica e, a sua volta, la psiche influenza l’organismo stesso. Seguendo l’approccio della PNEI, l’apparato immunitario, collegato a quello nervoso ed endocrino, subisce l’influenza di molteplici emozioni come la paura, la preoccupazione, la collera, il risentimento, la depressione, l’ansia. Questa nuova visione della struttura dell’organismo che mette in connessione cervello, stress ed immunità, apre le porte a nuove ed importanti metodologie terapeutiche basate sull’approccio integrato, caratterizzato dall’affiancamento di terapie convenzionali con altre discipline.

Secondo gli studi più recenti, il sistema nervoso simpatico e parasimpatico, Yang/Yin per la cultura orientale, lavorano in modo integrato, attraverso un dialogo ormonale a base di neuropeptidi, citochine a altre sostanze attive, influenzando potentemente l’attività del sistema immunitario. Ancora una volta l’antica medicina orientale trova un riscontro scientifico in occidente. E’ sempre più chiaro, come le terapie fisiche olistiche, assumano un ruolo di rilievo nel mantenimento e nel recupero del benessere del corpo e della mente.

Inoltre le ricerche sperimentali della medicina occidentale moderna hanno evidenziato e confermato che i meridiani sono costituiti da invisibili correnti di energia elettromagnetica, circolanti in profondità, tra i muscoli e le ossa, ossia nell’ipoderma e nel connettivo lasso. Essi sono regolati da precise condizioni biofisiche.

La moderna biofisica ha dimostrato che questa energia è composta da quanti di luce, detti BIOFOTONI e  sono questi che stimolano e regolano le funzioni vitali. Da quello che emerge dagli ultimi studi è che il fluire coerente di questi biofotoni interagisce con l’essere vivente, si distribuisce attraverso i meridiani energetici, pacchetti di informazione a tutto il corpo fino ad ogni organo , ad ogni cellula e nell’DNA.

Di conseguenza i meridiani sono da intendersi come catene di cristalli d’acqua biologica allo stato coerente, in cui è intrappolato il campo di luce. Una nuova prospettiva sul mistero della vita: sembrerebbe che la quantità di energia necessaria ad una persona per essere sana, non sia così importante come la sua capacità di organizzazione del proprio intero sistema e la possibilità di condividere risorse e informazioni tra le cellule del corpo.

Emilio del Giudice: fisici quantistici dell’Istituto delle Alte Energie dell’Università di Milano, scoprono e codificano le basi della “Coerenza Elettroquantistica”, ovvero la capacità delle particelle quantistiche di sincronizzarsi sulla stessa frequenza (fase), scoprendo come l’acqua, in cui sono disciolte altre sostanze, possa creare dei “domini di coerenza”: sistemi quantistici che al loro interno hanno la capacità di conservare “energia e informazione”. La conservazione dell’informazione è la base della memoria, della cognizione e della consapevolezza di Sé (Maturana e Varela). La coerenza quantistica è il principio fisico che spiega e sostiene la cellula, la vita, il cervello e la coscienza. Preparata sosteneva che: “L’Universo è un unico campo. Il campo è la Oneness dell’Universo”, e che “La coerenza è la realizzazione della teoria quantistica